giovedì 31 dicembre 2009

Disordine logico e disordine reale,sono solo la fase transitoria del peccato che non sta nel pensiero di Cristo.L'ordine ritorna ,ancora migliorato e sopraelevato, per i giusti glorificati e l'espiazione degli empi.

Chiarimento a Tresmontant.La teoria dell'informazione senza specificare la correlazione tra concetto impersonale e suo risvolto soggettivo di sentimenti,rischia l'impersonalità concettualistica.

Metamorfosi e palingenesi di Cristo.Nient'altro resta.

La normalità è tutta la vita come evoluzione e progresso guidato da dio fino alla misura di Cristo,non solo uomo perfetto ma Dio.

Le religioni e le chiese perdono dalla spina e dal tappo delle botti del Vino di  Cana.

La chiesa è presa ,il tempio profanato, senza pietre su pietra.Ezechiele esule a Chebar di Babilonia,vede la gloria e il tempio nuovo perfetto di Cristo

Solo Dio E',Io sono ,l'eterno.Dal nulla Egli trae gli enti,che restano nel suo seno,con o senza libertà.In Gesù c'è tutto Dio e tutto l'uomo perfetto.

Errore dello storicismo.C'è il trascendimento nella storia dell'evoluzione e del progresso di cultura e civlità.E c'è la trascendenza divina-l'ETERNO- che abbraccia il tempo,con dialettica avvolgente.

martedì 29 dicembre 2009

Non c'è costituzione umana tra le nazioni che si possa paragonare alla legge mosaica,nella lettura profetica,pur ancora imperfetta di fronte al Vangelo vissuto da Gesù ,anche solo come uomo.

Non c'è nella cultura umana fuori della Biblioteca ebraica,sul problema del male e della giustizia divina niente che si posa anche solo avvicnare alle discussioni di Giobbe,anche prima della risposta nella croce di Gesù.

I doni naturali dati da Dio al popolo d'Israele si manifesta nella storia anche al di fuori del pieno riconoscimento del Messia Gesù.

La filosofia perenne che accoglie ogni sviluppo dell'ente e delle sue rappresentazioni linguistiche nel corso della storia ,sta tutta nella sapienza del senso comune in Cristo,come mostra la letteratura sapienziale della santa Biblioteca d'Israele.

L'Essere divino eterno è inesauribile pienezza di ogni ente nel suo limite.

Lo sviluppo fino al sesto giorni è pienamente compiuto nell'umanità di Cristo in ogni scienza e virtù-In più Gesù è il vero re giusto d'Israele nella linea davidica e vero re universale come Dio.

Gli ostacoli posti dalle chiese e dalle religioni allo sviluppo umano nella storia,offendono Dio e il Figlio unigenito nella sua perfezione umana. questo freno si aggiunge alle distorsioni  e ai  freni del peccato e delle false culture umanistiche,offrendo anche loro un motivo di giusta reazione ai freni assurdi.

Giobbe,capitolo 42.riceve il centuplo dopo lo studio e le prove,sconfiggendo satana.

[1] Allora Giobbe rispose al Signore e disse:

[2] Comprendo che puoi tutto
e che nessuna cosa è impossibile per te.


[3] Chi è colui che, senza aver scienza,

può oscurare il tuo consiglio?


Ho esposto dunque senza discernimento cose troppo superiori a me, che io non comprendo.
[4] "Ascoltami e io parlerò,
io t'interrogherò e tu istruiscimi".

[5] Io ti conoscevo per sentito dire,
ma ora i miei occhi ti vedono.

[6] Perciò mi ricredo
e ne provo pentimento sopra polvere e cenere.

[7] Dopo che il Signore aveva rivolto queste parole a Giobbe, disse a Elifaz il Temanita: "La mia ira si è accesa contro di te e contro i tuoi due amici, perché non avete detto di me cose rette come il mio servo Giobbe.

 
[8] Prendete dunque sette vitelli e sette montoni e andate dal mio servo Giobbe e offriteli in olocausto per voi; il mio servo Giobbe pregherà per voi, affinché io, per riguardo a lui, non punisca la vostra stoltezza, perché non avete detto di me cose rette come il mio servo Giobbe".

 
[9] Elifaz il Temanita, Bildad il Suchita e Zofar il Naamatita andarono e fecero come loro aveva detto il Signore e il Signore ebbe riguardo di Giobbe.

[10] Dio ristabilì Giobbe nello stato di prima, avendo egli pregato per i suoi amici; accrebbe anzi del doppio quanto Giobbe aveva posseduto.


[11] Tutti i suoi fratelli, le sue sorelle e i suoi conoscenti di prima vennero a trovarlo e mangiarono pane in casa sua e lo commiserarono e lo consolarono di tutto il male che il Signore aveva mandato su di lui e gli regalarono ognuno una piastra e un anello d'oro.


[12] Il Signore benedisse la nuova condizione di Giobbe più della prima ed egli possedette quattordicimila pecore e seimila cammelli, mille paia di buoi e mille asine.


[13] Ebbe anche sette figli e tre figlie.


[14] A una mise nome Colomba, alla seconda Cassia e alla terza Fiala di stibio.


[15] In tutta la terra non si trovarono donne così belle come le figlie di Giobbe e il loro padre le mise a parte dell'eredità insieme con i loro fratelli.



[16] Dopo tutto questo, Giobbe visse ancora centoquarant'anni e vide figli e nipoti di quattro generazioni.

 
[17] Poi Giobbe morì, vecchio e sazio di giorni.

La Parola nella lingua umana di Gesù ha creato ogni cosa e nell'umanità di Gesù ha il suo perfetto compimento fino alla fine.

La sapienza del linguaggio anche solo umano sta tutta nella santa biblioteca d'Israele nella giusta tradizione profetica nel tempo del regno della qehal-assemblea-sinagoga,chiesa fedele,fino all'ultimo pezzo già detto a chi ha orecchi per intendere fino alla fine..

La scienza umana di Cristo è perfetta e ad essa in varia misura si sono avvicinate in verità la mente e l'animo di tanti figli dell'uomo nei secoli.