Illuminazione per la fruttuoso memoria di santi e dei defunti.
Quaestio de Novo Coelo et Nova terra
1.Tommaso d'Aquino, fonda la dottrina della creazione divina e della provvidenza, sviluppando ,l'incerta dottrina di Aristotele,.
Egli ragiona per Luce divina accolta da mente aperta.
Introduce così tra materia e forma ,potenza e atto, l'atto d'essere (actus essendi),per fondare un divenire che sia anche essere da ente ad ente particolare finito ,non da ente a nulla.
2.Sed contra:
-chi nega il divenire reale o l'essere reale, (pensatori parmenidei. platonici, idealisti,Buddisti,e per contro,pensatori eraclitei e materialisti),
-chi nega la finitezza e il limite degli enti (Spinoza,panteisti..)
-chi nega la reale molteplicità degli enti( brahmanici ,Shankara,nichilisti..)
3, Rispondeo:
Solo l'assolutizzazione della mente e del linguaggio umani ,di per sé consapevole uso di rappresentazioni simboliche=cultura ---produce(solo mentale-mente= parole) le varie negazioni di molteplice finitezza,divenire dell'ente ed essere del divenire(durata e persistenza concreta)
Ideo doctrina firmiter dicit:
Essendo l'essere mentale solo cultura umana,artificio linguistico non viola gli enti reali , i quali persistono per l'opera provvidente di Dio Atto puro ,eterno ,Intelligenza personale infinita di amore creativo.Dio garantisce la persistenza del divenire reale e la vita eterna solo a ciò vive di uno ,bene, vero, bello.
Nessun errore o male-nulla di sostanza- ha consistenza in Eterno.L'inferno è sempre redento in giustizia per essere Eden,
La libera scelta di demoni e empi ,rifiuta lo PER SEMPRE lo Spirito santo che E'l Regno celeste .Ma termina col tempo di espiazione degli spiriti,la sua presenza malefica e mortifera sulla terra.Giustizia e misericordia si baciano.
1.Tommaso d'Aquino, fonda la dottrina della creazione divina e della provvidenza, sviluppando ,l'incerta dottrina di Aristotele,.
Egli ragiona per Luce divina accolta da mente aperta.
Introduce così tra materia e forma ,potenza e atto, l'atto d'essere (actus essendi),per fondare un divenire che sia anche essere da ente ad ente particolare finito ,non da ente a nulla.
2.Sed contra:
-chi nega il divenire reale o l'essere reale, (pensatori parmenidei. platonici, idealisti,Buddisti,e per contro,pensatori eraclitei e materialisti),
-chi nega la finitezza e il limite degli enti (Spinoza,panteisti..)
-chi nega la reale molteplicità degli enti( brahmanici ,Shankara,nichilisti..)
3, Rispondeo:
Solo l'assolutizzazione della mente e del linguaggio umani ,di per sé consapevole uso di rappresentazioni simboliche=cultura ---produce(solo mentale-mente= parole) le varie negazioni di molteplice finitezza,divenire dell'ente ed essere del divenire(durata e persistenza concreta)
Ideo doctrina firmiter dicit:
Essendo l'essere mentale solo cultura umana,artificio linguistico non viola gli enti reali , i quali persistono per l'opera provvidente di Dio Atto puro ,eterno ,Intelligenza personale infinita di amore creativo.Dio garantisce la persistenza del divenire reale e la vita eterna solo a ciò vive di uno ,bene, vero, bello.
Nessun errore o male-nulla di sostanza- ha consistenza in Eterno.L'inferno è sempre redento in giustizia per essere Eden,
La libera scelta di demoni e empi ,rifiuta lo PER SEMPRE lo Spirito santo che E'l Regno celeste .Ma termina col tempo di espiazione degli spiriti,la sua presenza malefica e mortifera sulla terra.Giustizia e misericordia si baciano.




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